Filtro numero uno:
occhi. Due.
Bocca. Una.
Mani. Due.
Filtro numero due:
occhi. Due.
Bocca. Una
Mani. Due.
Filtro numero uno:
onde di un mare piatto che distendono il pensiero della pelle.
Filtro numero due:
onde di maremoto che strappano la carne e stracciano il fiato.
Filtro numero uno:
cane fedele steso a fianco, calore di pelo su inverno di ghiaccio.
Filtro numero due:
biscia di fosso che non morde ma avvinghia, arresto di sangue.
Filtro numero uno:
c’è.
È lì. Si può toccare. Annusare, baciare, amare.
Si può. Si fa?
Filtro numero due:
Non c’è.
Mai.
Non si può. Ma si fa. Sempre.
Filtro numero tre:
occhi. Verdi.
Bocca. Carnosa.
Mani. Leggere.
C’è e non cè.
Si può e non si può.
Si fa e non si fa.
Sia
che
pensi
di
farcela
sia
che
pensi
di
non
farcela,
solitamente
hai
ragione.