1 marzo 2008

Spilli.

Ma in fine, la vita debb’essere viva, cioè vera vita;
o la morte la supera incomparabilmente di pregio.
Dialogo di un fisico e di un metafisico
G. Leopardi
Mattina.
6.45, gelo.
Balcone.
Preoccupazioni.
Pensieri.
Il pino.
Le stelle.
La luna.
Sbadiglio.

Giornataccia.
Stanchezza.
Nervosismo.
Stress.
Telefono.
Pronto?
Ciao Culona!
Ciao Nasona.
Come stai?
Adesso meglio.
Risate.
Giochi.
Aneddoti.
Ieri.
Oggi.
Domani?
Domani.

Libri.
Sartre, Barthes, Fish.
Interesse.
Noia.
Interesse, noia.
Distrazione.
Telefilm, romanzi, poesie.
Sabato, lui, l’altro, tu.
Le amiche, le chiacchere.
L’esame.
Sospiri.
Libri.

Dovresti fare sport.
Metti la gonna.
Hai fatto i peli?
Con qualche centimetro in più…
Voci.
Tedio.
Inutile.

Tramonto.
Niente.
Luna e stelle.
Niente.
Fiori e farfalle.
Dolci parole.
Sguardi innamorati.
Niente, niente e ancora niente.
Dove la trovo?
Urla.
Una cimice.
Ribrezzo.
Brioches.
Cicatrice.
Rabbia.
Un feretro.
Una mela marcia.
Un rutto.
Disgusto.
Ispirazione.
Versi.

Domanda.
Non ho capito.
Domanda.
Non ho capito.
Domanda.
Si.
Non hai capito vero?
Sorrisi.
Sguardi.
Baci.
Ti amo.
(Io no, non lo so). Anch’io.
1 anno e mezzo.
Giochi, scherzi, dolcezza.
Primo amore.
Prima volta.
Affetto.
Liti.
Lontananza.
Silenzi.
Altri occhi, altri sorrisi.
Non ti amo più.
(Grazie al cielo). Non lasciarmi.
Paura.
Mesi.
Altri occhi, altri sorrisi.
Altre labbra.
Altra io.

Corpi.
Mani.
Pelle.
Profumo.
Desiderio.
Sussurri.
Sussulti.
Sospiri.
Sesso.

Fatti non foste…
Diceva gesuitico e tardo.
Chi?
Lo zio di molto riguardo.
Ho un carattere malsano.
Mamma dice poco urbano.
Morrò pecora nera.
Vecchioni.
De Gregori.
Timandro, Tristano.
E Capenna?
…a viver come bruti…
Il genere umano non ha di che sperare.
Naufragare dolcemente.
Pascoli, i cipressetti.
Mastica e sputa.
La bicicletta di Irish.
Una storia sbagliata!
Il rosso saggio.
Fumare e scrivere.
Bertè, Martini.
Stasera sono qui.
Faccio male a ridere di te?
Forse, ma forse, ma si!
L’oro si aspetta…
Praga, Bologna, Genova.
Venezia?
No.
Perché?
Muore Stefania.
…ma per seguir virtute e canoscenza.

Vento.
Rabbia?
Adrenalina?
Emozioni?
Preoccupazioni?
Lui?
Lei?
Nervosismo?
Esami?
Lavoro?
Stanchezza?
Niente.
Solo pace.
Solo vento.

Portovenere.
Mare, vivai delle cozze.
4 alberi.
Ricordi.
Dolore.
Rabbia.
Dove sei?
Ovunque.
Negl’alberi?
Si.
Nel mare?
Nel mare. Nel sole. Nel cielo. Nel vento.
Ovunque.
Non ti vedo.
Ma mi senti?
Sempre.
Lasciami andare.
Non posso.
Tu puoi tutto.
Addio?
Mai.
Arrivederci?
Silenzio e mare.

Il 18 maggio.
19, 20, 21…
Niente.
24.
Maggio.
Urgenza.
Anestesia.
Cesareo.
Risveglio.
È brutta, ti assomiglia.
Grazie.

Stefania Angelica.
Solo di nome.

Sorriso.
Ancora gelo.
Le 7.
Strane sensazioni.
Dolcezza.
Tristezza.
Pace.
Che cos’è?
Il pino?
Il vento?
O la luna?
È solo un gioco…
È solo vita.
SS Paullese, 25/01/2005
h. 7.05

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